Storie di Casa Sant’Anna

Casa di Sant’ Anna nasce nel 1990 con il sostegno della Chiesa riminese, come luogo di aiuto alla vita. Nel tempo, con il coinvolgimento di un numero sempre maggiore di amici, ha accolto centinaia di donne e bambini di diverse nazionalità, divenendo un punto di riferimento sul territorio per l’accoglienza e l’affronto delle problematiche legate alla genitorialità e all’educazione.
Le testimonianze e le storie di alcune mamme che sono state ospiti della Casa:

Mounia

Magari potessi scrivere in italiano quello che sento nel mio cuore. Ringrazio tutte le operatrice di Casa Sant’Anna. Nonna Lory: io non ho una vera nonna, ma ti sento come se veramente fossi la mia nonna, soprattutto quando mi dici come essere una mamma giusta, ti ringrazio. Patty: la seconda mamma per me, quando lei mi guarda e io non mi sento bene, trovo che mi guarda e ha le braccia aperte. Ha un bel cuore e mi lascia parlare e mi sente non con gli occhi ma col cuore. Grazie mia madre. Luci: grazie tanto tanto, non posso dimenticare la compagnia quando mi hai portato in ospedale e quando sono uscita dalla sala parto mi aspettava come se fossi una figlia. Fa un lavoro col cuore, è la donna più forte che ho visto. Non posso dimenticarti. Grazie mille. Robi : amore mio. Grazie io so quando tu fai la notte ti piace andare subito a casa per dormire ma quando ero in ospedale anche se stanca sei prima venuta a salutarmi e poi sei andata a casa. Grazie mille. Sara : la fiorellina di Casa Sant’Anna. Ti voglio tanto bene. Ti chiedo scusa perché ti ho disturbato troppo. Ti ringrazio perché mi hai aiutato sempre. Ti porterò sempre nel mio cuore e non posso dimenticarti. Buona fortuna col tuo moroso. Simo: ti voglio tanto bene. Ti chiedo scusa perché ti ho disturbato troppo anche quando ho fatto il parto ti facevo lo squillo alle 4 di notte e tu eri già li accanto a me. Fai un lavoro col cuore e ti chiedo scusa se abbiamo litigato. Sei una persona molto gentile. Grazie di cuore. Gisella: Grazie per Casa Sant’Anna, perché c’è. Casa Sant’Anna non mi ha dato solo da mangiare, vestire, una stanza ma una famiglia quando io non avevo famiglia anche lontano dal mio paese . Qui ci sono persone bravissime che pensano anche alle piccole cose come medicine, quando hai bisogno di parlare, come accudire i bimbi. Non credo ci siano altre persone così al mondo, tutti pensano per sé, ma qui a Casa Sant’Anna le persone dimenticano le cose sue e aiutano e pensano a chi è accolto a Casa Sant’’Anna. Grazie mille. Vi voglio bene a tutte, ogni giorno di più, per sempre.

Marianna

Sono arrivata il giorno 19 settembre 1998. Ero incinta di sette mesi e mezzo. Dopo tre settimane è nata mia figlia Romina. Sono stata sette mesi e mezzo e con tutti sono stata bene. Ringrazio Casa S.Anna per tutto l’aiuto che mi ha dato. Adesso io sono insieme a mio marito e a mia figlia. Mi chiamo Marianna. Mio marito si chiama Artan. Sono albanese della città di Laci.

Mary

Sono entrata in questa casa piena di dubbi e incertezze, piena di paura e di rancore verso tutto e tutti. Certo non è stato facile stare in questa casa, inserirmi con persone mai viste e conosciute, anche loro con i loro pregi e con le loro debolezze e problemi, ma ho conosciuto una nuova realtà e devo ammettere che mi mancheranno le serate davanti alla tv, i nostri litigi e i nostri momenti di allegria, le urla dei bambini e tante altre cose. Ho conosciuto donne forti che, nonostante i loro problemi, continuano a vivere serenamente la loro vita . Devo ringraziare proprio loro perchè ho imparato che non sono sola e che non devo arrendermi mai per il bene mio e di mia figlia. Quando sono entrata pensavo solo al peggio e ora so che esiste una possibilità anche per me. So di non essere stata una ragazza facile da sopportare, per questo ringrazio anche le operatrici che mi sono state vicine nei miei momenti di crisi. Certo non dico che la Casa e la convivenza mi abbiano cambiato la vita, ma di certo mi hanno insegnato e dato più di quello che pensavo. Ora non resta che salutarvi. Un mega bacio di ringraziamento.

Luciana

In questi due anni e mezzo per me Casa S.Anna è stata una casa meravigliosa. Sento di essere cambiata molto, mi ha insegnato ad avere cura delle mie cose e di me stessa, ho preso delle importanti decisioni che riguardano me e le mie bimbe, che prima non avrei mai preso. Ho conosciuto tante persone meravigliose che mi sono state accanto anche nelle difficoltà. Ringrazio molto Gisella di averci accolte e aiutate. Non avrei mai immaginato di avere una casa tutta mia e un lavoro. Saluto tutti e vi aspetto nella mia nuova casa.

Marina

Caro don Carron,
sono un’ortodossa russa, una ragazza madre. Ho deciso di rimanere sola con una bambina di tre mesi e mezzo piuttosto che continuare a vivere con suo padre, che spesso alzava le mani. La vita mi sembrava nera, ma dall’ospedale i servizi sociali mi hanno accompagnato a una casa d’accoglienza. Da quel momento, a 33 anni, ho avuto in dono una famiglia “di cuore”: la mia Casa S.Anna, creatura di Comunione e Liberazione. In tre anni, con grande pazienza e amore, mi hanno tirato fuori dal buio, aiutandomi a mettere a posto i documenti, standomi vicino quando si ammalava la bimba, accompagnandomi nella ricerca del lavoro, portandomi da mangiare a letto quando le forze mi abbandonavano. Ricordo sempre quando, per la prima volta, mi è nata la domanda:”Perchè? Perchè io, laureata, sono qui, fra questa gente?”. Ho capito: la Madonna! E’ lei che mi vuole parlare, che sta con noi, che ci vuole bene, che non ci lascia mai. Passo dopo passo ho ricominciato a vivere la mia vita autonoma: l’appartamento, il lavoro, l’automobile. Anche qui i miei amici della comunità non mi hanno lasciata sola. Si sono organizzati per andare a prendere mia figlia all’asilo e giocare con lei fino al mio ritorno dal lavoro. Ma avevo un dolore, di non avere vicino a me l’altro figlio, che mi aspettava in Ucraina. La mia battaglia continuava. Tra un pò arriverà a casa nostra anche lui. Rimango sempre più colpita dal miracolo della presenza della Madonna nella vita mia e dei miei figli. Voglio ringraziare la mia Casa S.Anna: Gisella, Alberto e Lorenza, Patrizia, Loredana, Giorgia, Manuela, Luciana, Lorenza, Paola, Samuela e i miei amici di CL:Rita, Erica e Marco, Cristina e Davide, Luisa, Francesco, i carissimi nonna Cesarina e nonno Enzo per il dono di questo miracolo.